FINTECH / AUTOMAZIONE
Automazione End-to-End di Dichiarazioni Fiscali USA tramite Agenti AI & Computer Vision
Come abbiamo costruito un agente AI autonomo che opera software fiscale legacy tramite computer vision, progettato per scalare orizzontalmente senza frizioni.
Una startup fintech americana (VC-backed) mirava a automatizzare integralmente il flusso di redazione delle dichiarazioni fiscali. La sfida principale non era solo l'interazione con software legacy tramite computer vision, ma rendere il sistema scalabile su vasta scala per garantire un ritorno economico reale. Passare dal codice che funziona sulla singola macchina a un'operatività massiva è il punto dove la maggior parte dei progetti di automazione fallisce.
Dopo una PoC di 30 giorni, abbiamo ingegnerizzato un agente autonomo che combina OCR e Computer Vision per navigare ambienti desktop Windows e interagire con i software di tassazione. Per garantire la scalabilità orizzontale, abbiamo puntato su due pilastri tecnici: 1. Architettura Stateless: Abbiamo reso l'agente completamente stateless. Lo stato della sessione è irrilevante e viene ripulito integralmente fra una run e l'altra, permettendo al sistema di scalare senza conflitti di memoria o di processo. 2. Observability Strutturata: Scalare significa gestire migliaia di interazioni. Abbiamo implementato una gestione dei log rigorosa per evitare di essere inondati da stringhe indecifrabili. In caso di errore, inevitabile quando si interagisce con software pensati per esseri umani, la tracciatura permette di risalire alle cause e intervenire velocemente.
In soli tre mesi il sistema è andato in produzione. L'agente ha permesso alla startup di ridurre drasticamente il lavoro manuale dei contabili. Grazie all'approccio stateless e a un monitoraggio che traccia gli errori in maniera tempestiva e accurata, l'azienda ha ottenuto una scalabilità operativa immediata, potendo gestire volumi di dichiarazioni altrimenti impossibili da processare manualmente.